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Saro Mirabella nasce a Catania nel 1914. Sin dall'adolescenza
dimostra una eccezionale disposizione al disegno
e prende la ferma decisione di seguire la propria
vocazione per l'arte. Nello studio del pittore
catanese S. Spina apprende i primi rudimenti del
mestiere; e compie nel '34 visite d'istruzione
nei musei di Roma e Firenze. Nel '36 lascia la
sua città e si stabilisce a Roma, seguendo
anche lui la scelta di tanti lavoratori - del
braccio e della mente - che in quel periodo abbandonano
l'Isola sempre più povera e priva di iniziative.
A Roma è accolto generosamente - nello
studio di piazza Melozzo da Forlì - dal
pittore siciliano Domenico Quattrociocchi, del
quale sposa la figlia Emma. Lavora come ritoccatore
presso uno studio fotografico; e intanto frequenta
l'Accademia di S. Luca e la scuola libera del
Nudo all'Accademia di Belle Arti, dove incontra
artisti già celebri che apprezzano le sue
qualità. Durante la guerra partecipa alla
Resistenza quale partigiano. Dopo la liberazione
è assunto, come assistente di Guttuso,
all'insegnamento di Figura Disegnata, al Liceo
Artistico. Diverrà poi per concorso titolare
della stessa cattedra, e sarà poi nominato
direttore dello stesso Liceo. Muore improvvisamente
il 3 febbraio 1972, a soli 57 anni.
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| Saro Mirabella - Autoritratto |
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